L'ingresso perimetrale rappresenta il biglietto da visita di ogni proprietà, oltre a esserne la prima barriera protettiva contro l'esterno. Dotarsi di un cancello motorizzato non è solo una questione di praticità, ma un investimento strategico che coniuga controllo degli accessi, durabilità e un elevato valore architettonico.
I benefici di un varco automatizzato:
- Difesa attiva: regolare elettronicamente il flusso in entrata e in uscita scoraggia le intrusioni e tutela in modo efficace le persone e i beni.
- Nessuno sforzo manuale: l'apertura a distanza tramite telecomando facilita la vita quotidiana, un dettaglio essenziale nei giorni di forte maltempo o in aziende con tanto traffico.
Spazi diversi, soluzioni su misura A seconda della morfologia del suolo e dei metri quadri disponibili, si delineano due strade progettuali:
- Apertura scorrevole: l'opzione perfetta quando lo spazio scarseggia. L'anta scivola aderente alla recinzione, lasciando totale libertà di manovra ai mezzi di grandi dimensioni.
- Apertura a battente: una configurazione dal grande impatto estetico, ideale se il piazzale antistante è pianeggiante e offre la metratura necessaria per l'apertura radiale verso l'interno.
L'obbligo legale della messa a norma
L'installazione di un'automazione è solo il primo passo: la legge impone che l'impianto venga mantenuto sicuro nel tempo.
Rispettare i requisiti della Direttiva Macchine significa possedere il fascicolo tecnico, la certificazione CE e svolgere controlli semestrali sui dispositivi salvavita.
In base alle normative in vigore (come la UNI 11894-1), la messa a norma è un obbligo di legge per evitare responsabilità civili e penali in caso di incidenti.
CANCELLO ABITAZIONE PRIVATA
Anche per la casa privata, l'automazione trasforma il cancello in una "macchina" a tutti gli effetti. Questo significa che deve sottostare alla Direttiva Macchine e alle normative europee per evitare gravi responsabilità civili e penali al proprietario in caso di incidenti.
- Il Fai-da-te è vietato
- Chi installa diventa "Costruttore"
- Obbligo di manutenzione
CANCELLO CONDOMINIO
In base alla Riforma del Condominio, l'amministratore è il custode dei beni comuni. Egli ha l'obbligo di:
- Verificare la presenza del marchio CE e della Dichiarazione di Conformità.
- Garantire l'esecuzione delle verifiche periodiche di sicurezza.
- Rispondere civilmente e penalmente in caso di infortuni causati da un impianto non a norma o privo di manutenzione documentata.
IMSA ti propone dei pacchetti di manutenzione periodica che includono la verifica delle sicurezze tramite impattometro.
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