La realizzazione di un nuovo complesso condominiale segue una sequenza di lavori ben precisa. Si parte dalla progettazione, con la definizione degli spazi e l'ottenimento dei permessi edilizi; si passa quindi all'allestimento del cantiere, con la chiusura dell'area e la posa dei ponteggi; seguono le opere strutturali — scavo, fondazioni e realizzazione dei piani — e infine la fase di impianti e finiture, in cui vengono completati gli impianti tecnologici, gli infissi e le finiture, spesso in Classe A. È proprio in quest'ultima fase che si inserisce la posa delle chiusure automatiche per il corsello dei box auto.
A differenza di un intervento di sostituzione su un edificio già esistente, in un condominio di nuova costruzione la chiusura del corsello viene progettata e installata "a edificio nuovo": questo permette di integrarla fin da subito con gli impianti e con l'estetica complessiva della facciata, evitando le problematiche di adattamento tipiche delle sostituzioni successive.
Anche in questo contesto, però, resta fondamentale il rispetto del regolamento condominiale e di eventuali delibere relative a un'estetica uniforme della facciata: pur trattandosi di un edificio nuovo, la scelta della chiusura deve essere coerente con le decisioni assunte dall'assemblea condominiale in materia di materiali, colori e finiture, così da garantire un risultato armonico e conforme fin dal momento della consegna dell'immobile.
E per i condomini già esistenti:
Posso cambiare la porta del garage? Devo chiedere permessi all'amministratore?
No: la sostituzione è sempre ammessa, soprattutto se fatta per adeguare la porta alla normativa sull’aerazione ed aumentare il livello di sicurezza, tanto che questa spesa è incentivata dalla detrazione IRPEF ed IVA agevolata; solo se nel Regolamento Condominiale è previsto per iscritto un modello, costruttore ed eventualmente colore (evento molto raro), sarà necessario attenersi all’indicazione; diversamente il singolo condòmino è libero di scegliere prodotto e produttore che ritiene più adatti (art. 1122 Codice Civile), ma è consigliato rispettare i vincoli principali: disegno verticale/orizzontale e zincato / verniciato.
La nuova porta sarà inevitabilmente simile, ma non identica, quindi con differenze estetiche.
Il “buon senso” ed il “quieto vivere” devono essere i parametri per la scelta, anche se sicurezza, aerazione e comodità sono altrettanto importanti.
Porta garage, quale scegliere?
Se per la tipologia (basculante, sezionale) è sempre consigliabile attenersi alla soluzione già presente nel condominio, riguardo il prodotto ed il fornitore è consigliabile valutare in base a questi parametri:
- affidabilità del fornitore: da quanti anni è sul mercato, ha una solida reputazione, personale interno qualificato.
- qualità tecnica della porta: più difficile da valutare per il Cliente “privato”, ma oggi il web offre numerose informazioni per confrontare le soluzioni.